Benessere

Il professionista in grado di effettuare la massoterapia è colui che possiede il titolo di Massaggiatore e Capo Bagnino degli stabilimenti idroterapici (M.C.B.), figura istituita ancora nel 1927 con la legge n° 1264 e successivamente riconosciuta dal Ministero della Salute che l’ha inserita nell’elenco delle Professioni Sanitarie come Arte ausiliaria.

Il massoterapista ( il cui nome al completo può essere fuorviante dal momento che non ha nulla a che vedere con le operazioni di salvataggio in acqua) è, quindi, un professionista legalmente riconosciuto come esperto nella masso-idroterapia ed opera dietro prescrizione medica attestante la necessità del suo intervento.

La figura del massoterapista si discosta da quella del massaggiatore olistico sia per il percorso di studi effettuati che per le maggiori competenze acquisite in campi quali l’anatomia, l’idroterapia e il massaggio.

La massoterapia può dare sollievo a molteplici problematiche:

  • cervicalgia;
  • lombalgia;
  • mal di testa;
  • fascite plantare;
  • trattamento delle cicatrici;
  • distorsione di caviglia;
  • disturbi linfatici;
  • cellulite e ritenzione idrica;

Questi sono solo alcuni esempi di disturbi, è importante sottolineare però che la massoterapia ha una larga applicazione non solo nelle cure dei traumi e delle malattie, ma anche nell’ eliminazione della fatica, per aumentare le capacità  di recupero e di lavoro degli atleti e per indurre rilassamento nelle persone tese e stressate.

La massoterapia si può effettuare con varie manualità  e tecniche di massaggio di vario tipo. Le manualità  comprendono: sfioramento, sfregamento, impastamento, pressione percussione, vibrazione.

Nel caso si ritenga necessario si possono effettuare, in abbinamento, tecniche idroterapiche quali impacchi ed applicazioni speciali calde e fredde

Prima del trattamento il massoterapista rivolge delle domande al cliente utili a capire la problematica esistente. Successivamente programma gli incontri futuri in base alle necessità rilevate ed alla risposta al trattamento.

Una seduta di massoterapia non è determinabile esattamente nella durata in quanto questa varia a seconda della zona da trattare, della patologia in atto, di come risponde il cliente, della sua sensibilità , della sua età  e condizione generale. Tendenzialmente, però, non si scende sotto i 40 minuti.

La determinazione del numero delle sedute è sempre da programmare in base ai progressi ottenuti, anche se generalmente e per convenzione si fanno pacchetti di dieci incontri invitando il cliente a finire il ciclo anche se la sintomatologia è scomparsa, al fine di garantire un buon risultato duraturo.

Le spese per i cicli di massoterapia sono detraibili in quanto riconosciute come aventi carattere sanitario.

E’ necessario però che la fattura sia emessa da un professionista con la qualifica di M.C.B. e che questa sia supportata da una prescrizione medica.

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